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Sapienza Clandestina, è un collettivo universitario che nasce dentro l’Ateneo de la Sapienza, di cui fanno parte studenti e studentesse ma anche giovani precari e precarie e dove confluiscono progetti di occupazioni abitative come quelli di Degage e di Godot.

A ottobre 2013 Sapienza Clandestina occupa una palazzina abbandonata dentro la cittá universitaria, l’ex Dopolavoro poi rinominato Lucernario occupato. Inizialmente doveva essere un’occupazione di qualche giorno verso la mobilitazione del 19 ottobre ma in seguito è divenuta dimora fissa del collettivo, fino al secondo sgombero avvenuto ad agosto 2014 che ha colpito nello stesso giorno anche le altre realtá occupate dell’Ateneo.
Oggi al posto del Lucernario sorge un cantiere abbandonato mentre il collettivo rivive in un nuovo spazio occupato a settembre 2014 sempre nella cittá universitaria (dove I luoghi abbandonati e inutilizzati abbondano), rinominato il Tre serrande.
Sapienza Clandestina, intorno alla quale oggi orbitano centinaia di studenti e giovani, lotta per colmare tutte le lacune e mettere in luce tutte le contraddizioni dell’amministrazione universitaria e più in generale del mondo dell’istruzione. Campi d’azione sono ad esempio il diritto allo studio, con una battaglia iniziato con l’occupazione nel 2013 dello studentato non assegnato in Via Cesare de Lollis, al termine della quale gli idonei vincitori fuori sede si sono visti assegnare gli alloggi che gli spettavano di diritto. Altro tema è il caro libri, che il collettivo raggira avendo creato un sistema gratuito di archivio di migliaia di libri aggiornati ai corsi di studio delle varie facoltá scaricabili e fotocopiabili gratuitamente.
Poi ovviamente la lotta sugli spazi, per riabilitare I luoghi abbandonati e inutilizzati di cui la Sapienza abbonda nonostante la richiesta di servizi migliori per lo studente che sono invece scarsi o del tutto assenti, liberandoli, e facendo vivere al loro interno esperienze di formazione real è e servizi come alle studio aperte fino a tardi tutti I giorni, proiezione gratuita di film e iniziative che si propongono di dare voce alle realtá in lotta non solo a livello nazionale ma anche internazionale.
O ancora la battaglia contro un sistema scolastico e universitario che si appiattisca, come molti vorrebbero, sui criteri del merito e dell’eccellenza e di tutti i servizi seclusivi ed escludenti garantiti per questa ristretta cerchia mentre la stragrande maggioranza degli studenti paga tasse sempre più salate, non ha l’alloggio ho la possibilitá di svolgere il corso di studi in maniera dignitosa.

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